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Borgo storico

Montemignaio,

Montemignaio è il paese dell’albero di Natale. Da qui partono ogni inverno migliaia di abeti natalizi destinati a illuminare le case toscane, e non solo, nel periodo della festa più bella dell’anno. La coltivazione degli abeti è una delle attività tradizionali di questo paese del Casentino, affacciato sul Pratomagno. A Natale una bella festa è dedicata proprio all’albero simbolo di questa festività.

Comune diMontemignaio
ProvinciaArezzo

Montemignaio è il paese dell’albero di Natale. Da qui partono ogni inverno migliaia di abeti natalizi destinati a illuminare le case toscane, e non solo, nel periodo della festa più bella dell’anno. La coltivazione degli abeti è una delle attività tradizionali di questo paese del Casentino, affacciato sul Pratomagno. A Natale una bella festa è dedicata proprio all’albero simbolo di questa festività.

La storia di Montemignaio, è la storia di un romitorio, del suo bosco e di un castello. Il Romitorio è quello delle Calle, che è sulla strada un tempo percorsa da greggi, per ricordarci che la bellezza è cosa preziosa. Un eremita, Fra Michele Kalbermater, lo capì. Il frate chiese di potersi fermare nell’eremo a riposare e ci rimase 42 anni. Fra Michele morì nel 1770 e fu sepolto nell’eremo. Solo allora uno dei figli svelò la sua vera identità: era un nobile piemontese, il conte Cesare Solaro di Villanova. Aveva abbandonato la vita di agi ed era partito alla volta della Terra Santa dove non arrivò mai. Montemignaio nasconde tante bellissime storie. Un’altra che vale la pena raccontare è quella della campana del castello di Montemignaio, l’antico Castel Leone. La leggenda risale all’occupazione francese del 1799: la campana suonò incessantemente per chiamare i contadini a raccolta contro le truppe repubblicane. La cosa ovviamente non piacque ai francesi che pensarono di rubarla, come spesso succedeva, facendone un bottino di guerra. La campana aveva un discreto valore: era stata fusa nel 1332 dal conte Simone di Battifolle. Non riuscendo però a smantellarla dal torrione i francesi pensarono di zittirla rubandone il batacchio. Per anni di questo batacchio non si seppe più nulla. Poi un bel giorno fu ritrovato nella bottega di un fabbro a Firenze nella zona di Rovezzano.

Storia

La storia di Montemignaio è legata all'antico Castel Leone, al dominio dei Conti Guidi e al passaggio alla Repubblica Fiorentina. Il borgo si sviluppò sulle pendici del Pratomagno, tra boschi di castagni e rotte di confine. Sorto nel XII secolo (documentato dal 1103), era un avamposto fortificato a controllo della valle. Intorno al 1100 fu eretta la Pieve di Santa Maria Assunta splendido edificio in stile romanico. La Pieve di Santa Maria Assunta a Montemignaio è una delle chiese romaniche più importanti del Casentino, risale al XII-XIII secolo. Commissionata e promossa da Matilde, Contessa di Canossa, l'origine della chiesa è probabilmente legata alla presenza dei Conti Guidi, signori dell'Alto Casentino. Costruita da lavoratori lombardi, la chiesa vanta un'abside rivolta verso est. Nel 1359 il castello e il territorio passarono sotto il controllo diretto della Repubblica Fiorentina, perdendo il ruolo feudale originario e diventando sede di un podestà

Montemignaio
Dintorni

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