Casentino.it — naturalmente autentico

Carda,

Carda è un piccolo borgo, nascosto nelle foreste. La sua Natura, la sua storia e anche opere d’arte importanti, soprattutto nella Chiesa posta nella parte più alta del paese, lo rendono unico. Il tempo qui si è fermato ed è questa la vera magia

Comune diCastel Focognano
ProvinciaArezzo

Carda è un piccolo borgo, nascosto nelle foreste. La sua Natura, la sua storia e anche opere d’arte importanti, soprattutto nella Chiesa posta nella parte più alta del paese, lo rendono unico. Il tempo qui si è fermato ed è questa la vera magia

Carda è una frazione montana del Comune di Castel Focognano posta sulle pendici sud del Pratomagno, a 710 metri di quota. Vista da lontano Carda ci sembrerà abbarbicata alle pendici del monte, in realtà quando saremo sul posto ci accorgeremo che è posta su una sorta di piccolo colle. Sulla cima del colle si trova la chiesa dedicata alle Sante Flora e Lucilla. Questa intitolazione è importante perché ricorda che il luogo dal secolo XI al XIII fu un possedimento della Badia di Arezzo la cui chiesa era, ed è, dedicata a queste due sorelle martiri nel 260 circa.

Storia

Nella seconda metà del XIII secolo Carda figura proprietà della nobile e potente famiglia aretina degli Ubertini alla quale apparteneva Guglielmino, il noto vescovo condottiero. Per il Vescovado di Arezzo il luogo era un avamposto verso il territorio dei Conti Guidi che si trovava proprio al di là del poggio, l’attuale valle del Teggina. Inizia un legame tra l’abbazia e Carda che continuerà anche quando quest’ultima figurerà nei domini fiorentini e si rafforzerà dopo il 1425 quando Santa Trinita entrerà sotto la giurisdizione dei monaci di Vallombrosa, già da molto tempo legati a Firenze. Dare una datazione all’origine di Carda non è cosa facile, la documentazione è scarsa o nulla. Certamente la vicinanza a due paesi come Raggiolo e Quota, dove i longobardi ebbero loro insediamenti, può far pensare la stessa cosa per Carda. A rafforzare questa ipotesi è il ritrovamento nel paese di una pietra (parte di un ciborio), oggi esposta nella chiesa, su cui sono scolpiti, in stile longobardo, due pavoni che si abbeverano sotto una croce (simbolo dell’immortalità). Questa pietra con l’interessante scalpellatura può essere datata IX/X secolo. È logico supporre che la pietra sia stata già presente nella chiesa in quel periodo.

Carda
Dintorni

Cosa c'è vicino

Carda si trova nel cuore del Casentino. Da qui puoi raggiungere facilmente gli altri borghi e le attrazioni della valle.

Calleta
→
Borgo storico
Castel Focognano
→
Badia a Tega
→
Faltona
→

Vuoi venire a Carda?
Costruisci il tuo itinerario.

Pianifica la visitaScopri altri borghi